Tatuaggi e piercing durante la gravidanza

È la moda! I piercing e i tatuaggi fanno tendenza. Hai una voglia matta di farti tatuare una farfallina sul fondo schiena o di farti un piercing, ma un’inquietudine sopraggiunge: sei incinta. Prima di lanciarti informati, perché non tutto è compatibile con una gravidanza.

 Piercing e gravidanza

Brutta notizia per le amanti! Il piercing è piuttosto contro indicato per le donne incinte. Ma se la tua voglia è più forte di tutto, dovrai fare attenzione e informarti bene. Visita diversi negozi prima di lanciarti. L’igiene è la regola di base. Stai molto attenta allo stato generale dei locali: niente fumo di sigaretta, niente animali, i gioielli in vetrina devono essere destinati esclusivamente all’esposizione. Per quanto riguarda l’intervento, verifica bene che tutto il materiale (pinze, aghi e gioielli) siano ad uso unico, confezionati in un imballaggio sterile. La persona che effettuerà il buco dovrà lavarsi le mani e mettersi i guanti. Siate intransigenti perché un’epatite si può prendere in fretta. Puoi mettere il tuo gioiello dove più ti piace, ma evita le parti più sensibili (capezzoli, clitoride, labbra della vagina) durante la gravidanza. Il tuo ombelico può essere ornato di un bel gioiello, ma la maggior parte delle future mamme si chiedono quale sarà la forma del buco dopo la gravidanza! Evidentemente, più il tuo pancione crescerà, più il buco si ingrandirà e il piercing che porti sembrerà piccolo. Sappi che esiste un gioiello “speciale gravidanza” che sarà possibile tenere fino al parto. Quest’ultimo è costituito da un gambo flessibile in teflon che si distenderà durante tutta la gravidanza. Ti saranno indicate le regole di igiene da rispettare durante il tempo della cicatrizzazione. Ma tieni a mente che bucare e far entrare nella tua pelle un corpo estraneo può provocare delle infezioni batteriche (stafilococco, streptococco, etc.), virali (epatite B, C, virus dell’Aids o ancora l’herpes…), allergiche (eczema) o ancora ematomi, a volte addirittura emorragie. Sta a te essere vigile tanto per te quanto per il tuo bebè!

Tatuaggi

Per il tatuaggio durante la gravidanza, stessa storia. Sappi che, a partire dal momento in cui ti si buca la pelle, esistono obbligatoriamente dei rischi di trasmissione virale o batterica. Come per i piercing, il tatuatore deve rispettare le stesse regole di igiene sia a livello del materiale utilizzato, che del locale nel quale lavora. I rischi di infezione sono gli stessi. Al contrario, la famosa farfallina che sognavi di vedere disegnata sul tuo fondoschiena è da evitare durante la gravidanza, soprattutto se desideri ricevere la peridurale. Se il tuo tatuaggio è troppo recente, potrebbe passare nel midollo osseo. Chiedi consiglio al tuo ginecologo prima di lanciarti in un tatuaggio o in un piercing. Evita di accoppiare piercing o tatuaggio con infezione e gravidanza con malattia!

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