Quali esercizi fisici in gravidanza?

L’esercizio fisico non è vietato! Per ritrovare più facilmente la linea dopo il bebè, mettiti all’opera già da adesso seguendo qualche consiglio!

Quale attività fisica in gravidanza?

Già dal terzo mese di gravidanza, preoccupati della ginnastica. Con dolcezza, sapendo che qualsiasi sforzo violento potrebbe provocare delle contrazioni. La gravidanza produce una distensione considerevole dei muscoli addominali ed è importante mantenerli elastici ed allenati, soprattutto negli ultimi mesi. Una buona cintura addominale ti permetterà di vivere un parto più facile. E ritroverai più in fretta la tua silhouette. Per far sì che la ginnastica sia efficace, devi praticarla in buone condizioni e regolarmente. Scegli un momento in cui non sei impegnata, sistemati in una stanza scaldata, ma ben areata, con una tenuta confortevole. Aspetta almeno un’ora e mezzo dopo i pasti ed astieniti nei giorni in cui non ti senti in forma!

Degli esercizi da praticare in dolcezza durante la gravidanza

Utilizza un tappetino e comincia gli esercizi, senza mai sforzare. Al minimo dolore dorsale, verifica la tua posizione (la schiena deve essere piatta e toccare per terra). Riposiziona il bacino e, se il dolore persiste, abbandona l’esercizio. Respira profondamente. Esegui le sforzo durante l’inspirazione e rilascia durante l’espirazione: inspira dal naso e soffia con la bocca, tranne per gli esercizi di rilassamento in cui respirerai dal naso. L’iniziazione alla bicicletta: sdraiati a terra, appoggiati sui gomiti, pedala nell’aria. Riposati. Per la posizione: mettiti in ginocchio, poi siediti sui talloni. Sporgiti leggermente in avanti, molto lentamente, poi raddrizzati allargando bene le braccia e tirando la schiena indietro. Dopo due o tre giorni, passa al secondo movimento della bicicletta. Sdraiata, la testa al suolo, le mani incrociate dietro la nuca, le ginocchia flesse, i piedi leggermente divaricati, stacca dal suolo una gamba piegata e portala al petto mantenendo i piedi flessi. Poi alza la gamba verso l’alto, tirandola il più possibile, con il piede ben teso. Appoggia in seguito la gamba tesa fino all’altezza del ginocchio opposto a riposo, ma non andare più in basso. Riporta il ginocchio flesso verso il petto. Esegui il movimento due volte di seguito, poi cambia gamba. Aumenta le ripetizioni ogni giorno per ciascuna delle due gambe.

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