Quali attività sportive si possono praticare in montagna?

Sei incinta e ti chiedi se potrai approfittare del tuo soggiorno in montagna per sgranchirti le gambe sulle piste? Se alcuni medici sconsigliano qualsiasi attività sportiva in altitudine, altri al contrario le autorizzano fino ad un certo stadio della gravidanza. La la cosa più importante, in ogni caso, è di assicurarsi che il feto riceva ossigeno a sufficienza.

Montagna e gravidanza, quali sono i pericoli?

Le future mamme possono offrirsi qualche discesa sulle piste da sci in montagna o ancora fare un’escursione con sci da fondo? I pareri sono divergenti ma tutti si accordano nel dire che bisogna pensare all’ossigenazione del feto. Secondo gli specialisti degli sport invernali, le attività sportive in altitudine sono sconsigliate al di sopra dei 2000 metri per le donne incinte. A questa altezza l’ossigeno si rarefà e il feto può soffrirne. Al contrario, al di sotto di quest’altezza, puoi dedicarti ad uno sport, ma rispettando scrupolosamente le regole di prudenza. La più importante è di fare in modo di non restare senza fiato, perché sarebbe il segnale di una mancanza di ossigeno. Notate bene che lo sci alpino è da vietare formalmente al di là del quarto mese e lo sci di fondo al di là del sesto. Ma la maggior parte dei ginecologi scoraggiano le future mamme a sciare fin dall’inizio della gravidanza, per evitare qualsiasi rischio di caduta o di collisione.

Incinta, niente sci o slittino

Le mamme che hanno già vissuto questa esperienza sottolineano di aver preferito ascoltare i consigli dei medici e di non lanciarsi sulle piste. Bisogna saper soppesare sulla bilancia alcuni minuti di piacere di scivolare con i rischi di provocare un incidente al bebè. Allora sii ragionevole quest’inverno, tanto più che bisognerà anche diffidare dello slittino. I medici sono contrari: la posizione seduta, soprattutto oltre il primo trimestre, rischia di affaticarti i reni e una caduta o uno choc sono sempre possibili. Al contrario, sono permesse le escursioni con sci di fondo, in calesse, o con il gatto delle nevi, la scoperta della fauna e della flora in stagione invernale, la piscina, il fitness (in dolcezza, ovviamente), il cinema, le passeggiate, i corsi di cucina… Anche se le tue attività sono ridotte in montagna, potrai approfittare di questo momento per offrirti delle cure di talassoterapia. I bagni bollenti non sono contro-indicati a condizione di non dirigere il getto sul tuo ventre e i massaggi sono fortemente consigliati! Al contrario, bisogna restare prudenti con il bagno turco e la sauna. Il calore secco rischia di disidratare ulteriormente la tua pelle e il bagno turco genera un aumento della pressione arteriosa. Ma puoi divertirti a costruire dei pupazzi di neve e a respirare l’aria pura, aspettando di poter ritornare sulle piste. Incinta, niente ti impedisce di gustare una buona cioccolata calda in un bar ai piedi delle piste al sole (facendo comunque attenzione alla maschera della gravidanza) o di offrirti una boccata d’aria fresca in un rifugio ad alta quota!

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