La FIV ICSI o microiniezione

La procreazione medicalmente assistita ha il fine di aiutare quelle coppie che desiderino avere un figlio nonostante i problemi di infertilità che incontrano. Differenti metodi, tra cui la micro-iniezione/ fecondazione in vitro ICSI, sono attuabili

Gli specialisti definiscono l’infertilità come l’incapacità di concepire un figlio o di portare a termine una gravidanza, in seguito a ripetuti tentativi durante circa due anni. Il tasso di infertilità è più o meno identico tra gli uomini e le donne. Per aiutare le coppie sterili a realizzare il loro sogno di fondare una famiglia, gli scienzati hanno scoperto tecniche utili ad assistere medicalmente la procreazione. Quella di più recente invenzione è la micro-iniezione, chiamata in inglese Intra-Citoplasmatic Sperm Injection, iniezione intra-citoplasmatica degli spermatozoi (ICSI).

La FIVET ICSI per vincere la sterilità maschile
Una ICSI è una procedura complessa e si articola in:

♦ una serie di esami preliminari;
♦ una terapia atta a stimolare le ovaie a produrre i follicoli (stimolazione ovarica);
♦ l’aspirazione degli ovociti dai follicoli (pick up);
♦ la fecondazione degli ovociti mediante microiniezione sotto guida microscopica di ciascun ovocita con uno spermatozoo;
 il trasferimento in utero degli embrioni ottenuti dopo 48 o 72 ore (embryo transfer);
♦ una terapia di sostegno della fase post-transfer, seguita da un test di gravidanza.
Una ICSI è identica a una FIVET sia nella fase che precede la fecondazione sia nella fase seguente; l'unica differenza è nel modo in cui avviene la fecondazione. La FIVET è l’acronimo di Fecondazione in Vitro con Transfer Embrionale; mentre nella ICSI un singolo spermatozoo viene iniettato dal biologo dentro ciascun ovocita, nella FIVET l'ovocita e gli spermatozoi vengono messi a contatto nel liquido di coltura e si lascia che "facciano tutto da soli". Con la ICSI si massimizzano le probabilità di fecondazione, in particolare nel caso di infertilità di origine maschile. In alcuni Paesi si può utilizzare lo sperma di un donatore per fecondare l’ovulo, mentre in Italia questo tipo di fecondazione (eterologa) non è permessa.

Esistono rischi per i bebè nati da inseminazione ICSI?
No. Studi recenti non hanno rivelato differenze nell’evoluzione dei bebè nati da fecondazione ICSI rispetto agli altri. Il solo rischio osservato nel corso degli anni, è la frequenza dei parti prematuri e dei parti cesarei. La fecondazione con micro-iniezione, praticata da una quindicina d’anni, resta uno dei metodi più frequentemente utilizzati. Evidentemente, come in tutte le tecniche di procreazione medicalmente assistita, dovrete sottoporvi a esami del sangue e di verifica della presenza di malattie prima di cominciare il trattamento.

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