Mestruazioni irregolari e desiderio di maternità Mestruazioni irregolari e dolorose, il corpo non è sempre una macchina molto precisa. Quando il ciclo mestruale non è di 28 giorni esatti, la nostra fertilità è influenzata? Avere un bambino è così semplice? Mestruazioni irregolari All’inizio del periodo della pubertà, le mestruazioni irregolari sono molto frequenti, ma questo fatto non ha una connotazione negativa. In effetti, il corpo ha bisogno di tempo per instaurare la regolarità del nostro sistema ovulatorio. Ma passato un certo tempo, se questa regolarità è sempre assente, una visita dal ginecologo diventa necessaria. Nella grande maggioranza dei casi, questo problema nel sistema dell’ovulazione appare improvvisamente, per poi sparire allo stesso modo; può anche essere legato a diverse malattie quali diabete, obesità, malattie cardiovascolari, o ancora ad una carenza di estrogeni, sovrappeso o mancanza di ormoni femminili. In questi casi, una perdita di peso, una cura di estrogeni o un’assistenza medica sono sufficienti a rimettere ordine nel ciclo femminile. La fertilità non è allora rimessa in causa e l’arrivo di un bebè non pone alcun problema. Una forte irregolarità del ciclo deve allertare Ciononostante, per altre donne, le cose si annunciano più complicate. A parte la difficoltà di conoscere e dunque di valutare il periodo di ovulazione, trovare il buon momento per restare incinta diventa complesso, potrebbe succedere che il sogno sia difficilmente realizzabile per alcune. Quando l’amenorrea sopraggiunge – ossia l’assenza di mestruazioni per più di tre mesi – è il caso di preoccuparsi. In effetti, le cause di una lunga assenza di mestruazioni potrebbe essere più serie e avere conseguenze sulla fertilità. La sindrome dell’ovaio policistico (che tocca dal 5 al 10% delle donne), l’endometriosi e l’osteoporosi sono spesso messe in causa. Secondo Nelson e Jacques Young, del reparto di endocrinologia e delle malattie della riproduzione dell’ospedale di Parigi, le donne affette da insufficienza ovarica prematura hanno tendenza a raggiungere la menopausa precocemente. In effetti, per l’1% delle donne di 40 anni affette da tali sindromi, questo significa che le ovaie non producono più ovuli e che gli ormoni riproduttivi diminuiscono notevolmente, prima della menopausa naturale. Questo problema ha come effetto non soltanto di ridurre le possibilità di concepire un figlio, ma anche di causare, a termine, l’osteoporosi. Il concepimento di un figlio in tali circostanze diventa allora pericoloso per la salute della madre. Per le donne affette dalla sindrome dell’ovaio policistico, esiste un forte rischio di infertilità. I follicoli, il luogo in cui si sviluppano gli ovuli, si trasformano in cisti, impedendo agli ovuli di maturare. Questo implica un forte rischio di infertilità. Lo stesso rischio sopraggiunge in caso di endometriosi, in cui si presentano mestruazioni dolorose. La fertilità è spesso rimessa in questione perché esiste il rischio che le ovaie, le tube, o ancora l’utero siano danneggiati. Bisogna comunque tenere in mente che tutti i problemi di irregolarità delle mestruazioni non innescano per forza l’infertilità o dei problemi di concepimento. Questo problema delle mestruazioni irregolari può risolversi da solo, o altrimenti essere trattato.  

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