Le cause della sterilità maschile Per quanto si pensi che la sterilità sia imputabile solamente alla donna, numerosi test permettono di valutare se la " colpa" dell'infertilità possa ricadere anche sull'uomo L'infertilità di una coppia è, in genere, imputata alla donna, che spesso si sottopone ad un gran numero di esami. Non sempre è così. Da alcuni anni gli studi rivelano che la fertilità maschile è in declino: si parla allora di sterilità maschile. Gli spermatozoi sono prodotti in quantità sufficiente? Circolano correttamente all’interno del sistema genitale? Il loro deposito nella vagina è abbastanza efficace? Tutte le ragioni possibili della sterilità nell’uomo.  

Il test post-coitale di Huhner

Permette di valutare le capacità funzionali dello sperma nel muco cervicale della partner, in un momento propizio della fecondazione. Questo test è programmato tra il tredicesimo e il quattordicesimo giorno del ciclo mestruale della donna. Deve essere realizzato tra le 8 e 12 ore che seguono un rapporto sessuale. Se questo test mostra un’anomalia degli spermatozoi, uno spermiogramma sarà allora necessario. Lo spermiogramma è un esame del liquido seminale che analizza non solo la quantità e l'aspetto, ma anche il numero di spermatozoi, la loro forma, la loro motilità. E'utile anche per determinare la vitalità degli spermatozoi.  

Diagnosi della sterilità maschile : Lo Spermiogramma

Il prelievo dello sperma deve effettuarsi obbligatoriamente dopo 2 o 3 giorni. Diversi tipi di problema possono essere diagnosticati.

1°) L'aspermia, se non c'è liquido seminale.

2°) L'azoospermia, se nel liquido seminale non ci sono spermatozoi.

La azoospermia ha due forme:
  • azoospermia ostruttiva (escretoria), quando lo sperma, sebbene creato, non può raggiungere e mescolarsi al resto delle componenti dell'eiaculato per ostruzioni fisiche dei canali. L’azoospermia escretoria può risultare da traumatismi, complicazioni post chirurgiche e infezioni.
  • azoospermia non-ostruttiva (secretoria): condizione caratterizzata da assenza di spermatozoi nell’eiaculato, a seguito di una grave alterazione nella spermatogenesi. Le cause possono essere genetiche o non genetiche: infezioni come gli orecchioni, l’alcool, il tabacco, radiazioni ionizzanti o ancora alcune medicine

3°) L'Oligospermia

se il numero degli spermatozoi è inferiore a 20.000.000 per ml, con una mobilità inferiore al 40% Le sue cause, come il varicocele, una patologia varicosa che interessa il sistema vascolare del testicolo, o un’infezione, possono essere trattate con antibiotici e corticoidi. Il diabete e l’obesità possono essere ugualmente all’origine di questo tipo di sterilità maschile.

4°) La Teratozoospermia

quando gli spermatozoi mal formati superano il 50%. In questo caso le cause sono genetiche.
Spermiogramma normale
Numero da 20 a 250 milioni di spermatozoi/ml
Mobilità 80% per emissione / 50% dopo 4 ore
Morfologia 60 a 80% di forma normale
ph 7.2 / 7.8
Volume da 2 a 4 ml
Fonte Centro Studi e Conservazione Ovociti e Sperma Umani. L’infertilità, che provenga dalla sterilità maschile o dalla sterilità femminile, o semplicemente da quella della coppia, può essere curata con un trattamento che deve essere preso in considerazione da ambedue i partner. Le tecniche di Procreazione Medicalmente Assistita (PMA) possono costituire delle soluzioni efficaci: in particolare, l'iniezione intracitoplasmatica (ICSI) è una tecnica di riproduzione assistita che si usa in caso di deficit gravi degli spermatozoi. In linea generale ha gli stessi passaggi della FIVET (Fecondazione in vitro): stimolazione, raccolta degli ovociti e fase di stimolazione in laboratorio. La differenza consiste nella fase in laboratorio, nella quale, anziché mettere a contatto gli spermatozoi con gli ovociti, il singolo spermatozoo, accuratamente selezionato, viene prelevato con una micro-pipetta di vetro e inserito sotto controllo microscopico nell'ovocita. I risultati si attestano attorno a una media del 25% di gravidanze.

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