Il nome è scelto, ma quale cognome porterà il bambino? Si passa molto tempo a scegliere il nome da dare al bebè, ma il cognome dove lo mettiamo? Si può dare solo quello del papà? E quello della mamma? Entrambi? Un piccolo panorama su ciò che devi sapere. Accordare il nome e il cognome Verifica che il nome si associ bene con il cognome: questo eviterà al vostro bambino di essere preso in giro a scuola!  

Il cognome dei figli

La Commissione Giustizia del Senato, lo scorso 17 gennaio 2007, ha approvato l’Emendamento n. 2.100 con cui si è stabilito che i genitori potranno scegliere se attribuire ai figli il cognome del padre o quello della madre oppure quello di entrambi. L'emendamento approvato consente quindi ai genitori l’ampia scelta sul cognome da dare ai propri figli, stabilendo che il figlio a cui sia attribuito il cognome di entrambi i genitori può trasmetterne al proprio figlio soltanto uno a scelta.  

L’ordine dei cognomi

Ai figli di genitori coniugati è attribuito, nell’ordine, il cognome del padre e quello della madre. Se uno o entrambi i genitori hanno un doppio cognome, se ne considera soltanto il primo. I coniugi possono stabilire un ordine diverso oppure decidere di attribuire al figlio il cognome del padre o della madre, con dichiarazione concorde resa all’ufficiale dello stato civile all’atto del matrimonio o, in mancanza, all’atto della registrazione della nascita del primo figlio.  

Il cognome dei fratelli e delle sorelle

Ai figli successivamente generati dai medesimi genitori è attribuito lo stesso cognome del primo figlio, anche se nato prima del matrimonio ma riconosciuto contemporaneamente da entrambi i genitori.  

Il riconoscimento tardivo

Il disegno di legge, peraltro, ispirandosi ad un principio di libertà dei coniugi, analogamente a quanto previsto dalla recente normativa in Germania ed in Francia, prevede anche la possibilità per i coniugi di attribuire al figlio, secondo la loro volontà, il cognome del solo padre o della sola madre. In caso di riconoscimento da parte di un solo genitore, il figlio ne assume il cognome. Per quanto riguarda l’ipotesi in cui nei confronti di uno dei genitori la filiazione sia stata accertata o riconosciuta successivamente al riconoscimento effettuato dall’altro genitore, il disegno di legge tiene conto dei delicati profili psicologici che sono spesso collegati a simili situazioni. Pertanto stabilisce che il primo cognome del genitore che ha effettuato per secondo il riconoscimento, o la cui filiazione è stata accertata successivamente, può essere aggiunto al primo cognome del genitore che ha effettuato per primo il riconoscimento, se il figlio è maggiorenne, unicamente con il consenso di quest’ultimo, e che comunque il giudice deve sentire il figlio anche se questi è di minore età.

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