Gli incidenti domestici riguardano tutti
Ogni anno si verificano decine di migliaia di incidenti domestici. Si pensa che succedano soltanto agli altri, che il proprio bebè non possa cadere dal seggiolone o scottarsi con una pentola d’acqua... ma purtroppo nessuno è al sicuro. Secondo l’Istituto sanitario, un terzo degli incidenti domestici in Italia (48.000 all’anno) coinvolgono bambini di meno di nove anni...
I bambini sono le prime vittime degli incidenti domestici
Nella triste classifica degli incidenti domestici, le cadute dal fasciatoio o dal seggiolone detengono ancora il primato, seguite da colpi, schiacciamenti, pizzicamenti... Fortunatamente questi non sono gli incidenti più gravi. Ma bisogna riconoscere che le case non sono securizzate per i bambini perché non sono state costruite nè ammobiliate per loro! L’arredamento presenta spesso spigoli vivi all’altezza della testa di un bimbo che comincia a camminare... In tutta casa ci sono prese di corrente, fili elettrici, prodotti tossici, ferro da stiro e prolunga – che deve comportare una presa anti-scossa – scale, vasca da bagno, tavolini, fasciatoio, vasi che cadono e si rompono, delle piante verdi innocentemente tossiche, degli attrezzi, forno, elettrodomestici, medicinali, porte d’ingresso, finestre e correnti d’aria che le fanno sbattere... E molte altre fonti di pericolo per un bebè. Una prevenzione seria e un’attenzione costante sono dunque necessarie. Dal giorno in cui il vostro primo figlio sarà pronto a lanciarsi da solo in questo universo di giganti, dovrete aver già immaginato e previsto tutto, guardando attentamente attorno a voi, in ogni stanza della casa, ponendovi una sola domanda, semplice: come limitare i rischi?
Gli incidenti domestici in cifre
In questi ultimi anni, è stato registrato un aumento degli incidenti dovuti ai prodotti per lavastoviglie. L’ingestione di questi prodotti può provocare delle lesioni importanti in bocca, all’esofago e allo stomaco. Ancora, si registra un aumento delle bruciature a causa dei camini, da un lato, e dell’ingestione di latte in biberon scaldati al micro-onde, dall’altro.
Circa una persona su dieci è vittima ogni anno di un incidente di vita quotidiana. Questi incidenti avvengono per la maggior parte del tempo all’interno della casa e toccano principalmente gli anziani e i bambini. La cucina resta il luogo di predilezione degli incidenti domestici, che rappresentano il 61%. Le altre stanze a rischio sono il soggiorno, le scale, la camera da letto e il bagno. Un quarto degli incidenti si producono ugualemente nel giardino e nel cortile. Anche se si constata una diminuzione significativa della mortalità in questo contesto, si conta ancora un decesso su cinque nei bambini di meno di 5 anni.