Benché la gravidanza non sia una malattia, esistono a volte situazioni che esigono che restiate a letto durante un certo periodo. Raccomandato dal vostro medico, questo riposo deve essere preso sul serio, perché c’è di mezzo la vostra salute e quella del bebè. Se per alcune di voi, i nove mesi di gravidanza trascorrono senza problemi, a parte le nausee mattutine delle prime settimane e la fatica crescente nel corso dei mesi, altre, al contrario, devono restare a letto. Una misura presa per proteggere allo stesso tempo la mamma ed il bambino. Varie ragioni motivano la decisione del vostro ginecologo di mantenervi distese nel letto nel corso della gravidanza, parzialmente o completamente, a casa o in ospedale.
Delle contrazioni precoci
Il vostro utero è iperattivo. Sentite quindi delle contrazioni molto prima del termine. Il collo dell’utero si dilaterà e si accorcerà provocando un parto prematuro, se non restate sdraiate. Restando nel letto, il bambino non si appoggerà sul collo e le contrazioni diminuiranno nel corso dei giorni.
In caso di placenta praevia
Questa situazione è dovuta alla posizione della vostra placenta che si trova più in basso del normale, originando perdite di sangue. Per evitare delle emorragie, vi sarà consigliato un periodo di riposo.
Il feto è in ritardo di crescita
Il bambino è troppo piccolo e le sue misure non sono nella norma: restare a letto, soprattutto sdraiandovi sul lato sinistro, aiuta ad una migliore alimentazione del feto, dato che la via principale che alimenta la placenta sarà libera dalle pressioni.
Soffrite di ipertensione arteriosa
Una complicazione a causa della vostra ipertensione può provocare delle crisi. Scossa dalle convulsioni, la vostra vita e quella del feto sono in pericolo. I segni premonitori sono un dolore addominale intenso, dei fischi nelle orecchie, mal di testa e pallini neri che annebbiano la vostra vista.
Se vi è stato fatto un cerchiaggio
Questa operazione chiude il vostro collo dell’utero grazie ad un filo di nylon. L’apertura del collo è generalmente dovuta ad una IVG (interruzione volontaria di gravidanza), al parto precedente di un grosso bebè o ad una malformazione del vostro utero.
Cerchiaggio, ipertensione, contrazioni precoci, non angosciatevi
Se vi trovate in una di queste situazioni, non dovete angosciarvi o deprimervi. Chiaramente avreste preferito essere indipendenti ed in grado di preparare da sole l’arrivo del vostro bimbo, ma restando sdraiate lo preserverete, dandogli tutte le chances di venire al mondo in buona salute. Ciò che conta di più è assicurargli una buona salute e offrirgli le migliori condizioni possibili per una crescita armoniosa
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