L’alimentazione del bebè

Cosa dar da mangiare al tuo bebè? Questa domanda ha la sua importanza, perché durante i primi mesi della sua vita il bambino sviluppa i suoi gusti. Sta a te fargli scoprire alimenti diversi per aiutarlo ad affinare il suo palato

Alimentazione da 0 a 6 mesi

Non ha ancora le parole per dirlo, ma le sue preferenze alimentari sono già presenti. In effetti, contrariamente a quello che si potrebbe pensare, il palato di un bimbo sa già fare la differenza tra un sapore zuccherato, salato, amaro o acido e questo grazie a te. I gusti del bebè si sono formati nel tuo ventre, attraverso il liquido amniotico e, dopo la sua nascita, grazie al latte materno. È così che si crea il suo capitale gustativo. Verso i 6 mesi, ti stupirai di constatare che i gusti del tuo piccolo assomigliano ai tuoi. Nonostante tutto, il ventaglio dei sapori del tuo bebè non è ancora costruito e il suo primo piacere resta il dolce.


Astuzia: aromatizza l’allattamento
Se allatti, non esitare ad aggiungere delle spezie ai tuoi piatti (cumino, curry, cannella, vaniglia) per profumare il tuo latte. Sono tutti nuovi sapori da scoprire per il tuo piccolo!


Alimentazione da 6 a 12 mesi

La sua alimentazione è importante in questo periodo. Innanzi tutto, passa dal latte agli “alimenti solidi”. Passerà da una scoperta all’altra, da un sapore all’altro. Il suo gusto, più sensibile rispetto a quello degli adulti, e il suo giudizio, più radicale, ti indicheranno le sue preferenze alimentari. Se gli piace, sorride. Se non gli piace, fa una smorfia. Detto questo, tu resterai la maestra della sua educazione culinaria e il rifiuto di un nuovo alimento non deve farti abbassare le braccia. Certo i bambini sono coraggiosi, ma in materia di alimentazione non sono proprio dei temerari... Sei tu che devi dare l’esempio. Non fermarti né alle tue proprie preferenze, né al primo capriccio del bambino. Non aver paura degli accoppiamenti di sapore e dei modi di preparazione più o meno esotici: questo non farà altro che sviluppare il palato del tuo piccolo.


Astuzia: Aggiungi il tatto al gusto
Per fare in modo che la scoperta alimentare sia positiva, rendi il momento del pasto un momento di gioco e di risveglio dei sensi. Lasciagli toccare il cibo (attenzione ai piatti caldi!), rendigli simpatico il suo piatto. Il bambino deve sentirsi bene davanti al piatto che gli proponi.


Alimentazione da 12 a 24 mesi


Poco a poco, il palato del tuo bebè si affina. I suoi gusti evolvono, ma lo zucchero resta il re dei sapori fino a sette anni. Le nuove esperienze alimentari faranno variare progressivamente le sue preferenze, soprattutto le diversificheranno. È importante lasciare al tuo bambino il tempo di fare conoscenza con i nuovi alimenti. Spesso ostile davanti alle novità, eccellente manipolatore, il tuo piccolo non deve farti soccombere ai suoi capricci. Se il suo appetito è instabile, non devi cedere. Non aver timori, non abbiamo ancora visto un bambino lasciarsi morire di fame!

Astuzia: gioca con gli alimenti
A quest’età, non è raro vedere un bambino adorare quello che fino a poco tempo fa rifiutava categoricamente. Rendi il pasto un momento ludico, creagli il suo “Memory culinario”, facendogli indovinare che cosa c’è nel piatto, per esempio. Giocando si impara. Infine, non dimenticare di preparare dei pasti equilibrati. Anche questo aspetto fa parte della sua educazione culinaria.


Alimentazione da 2 a 3 anni

Mangiare è un bisogno, ma anche un piacere. Sappi che l’ambiente e il luogo partecipano a questa nozione di piacere. Un buon piatto degustato con le persone care, in un contesto idilliaco, sarà sempre migliore. Presto il vostro bambino sarà ammesso alla tavola dei grandi e il pasto dovrà essere il più conviviale possibile. Sentirsi bene a tavola significa cominciare ad apprezzare le cose buone. Il tuo piccolo diventerà un vero buongustaio! Attenzione ai preconcetti! Tra i 2 e i 3 anni, i bambini preferiscono i piatti caldi. La carne o il pesce sono più apprezzati dei cibi feculenti.


Astuzia: “celebra” un nuovo alimento
Non esitare a cambiare le abitudini quando desideri far scoprire un nuovo piatto o un nuovo sapore al vostro piccolo. Crea un “evento” attorno a questa novità.

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