Quali sono i criteri per scegliere la maternità ? Numerose future mamme scelgono la loro maternità sulla base di vari criteri. La loro scelta non si limita sempre alla maternità più vicina, ma piuttosto su quella con la migliore qualità di accoglienza del personale e dei servizi della maternità.  

Una maternità in cui vi sentiate accudite

Avere un personale medico disponibile rassicura molto le mamme. La loro principale preoccupazione è certo quella della sicurezza. Per sentirsi a proprio agio, il segreto è di organizzarsi e scegliere, nella misura del possibile, uno stabilimento con una buona reputazione in materia. La fama di una maternità può far pendere la bilancia per una o per l’altra. Il colpo di fulmine per una maternità può ugualmente avere la sua importanza. Alcune giovani donne preferiscono partorire dove ha partorito la loro madre anni prima. Questa volontà di creare un legame con il personale ha la finalità di sentirsi sicura.  

Scegliere una maternità

La classificazione delle maternità ha come scopo quello di orientare le mamme in funzione dei loro bisogni. Una gravidanza normale viene seguita in una maternità di livello 1, che dispone di un reparto di pediatria e di rianimazione neonatale, per bambini di un peso al di sopra dei 2 chili. Una gravidanza a rischio sarà, invece, trattata in una maternità di livello 2, che proporrà tutti i materiali di neonatologia e patologia neonatale adatti in caso di complicazioni. È importante inviare le mamme a rischio nelle maternità specializzate. Ma è importante sapere che le cure non saranno migliori per una gravidanza normale in una maternità di tipo 2 rispetto ad una maternità di tipo 1. La sorveglianza medica dei bebè nati a termine e in buona salute è largamente assicurata.

La comunicazione tra le maternità permette una scelta migliore

La comunicazione permette di essere in contatto regolare con le altre maternità. Le maternità di livello 1 inviano le mamme a quelle di livello 2 in caso di complicazioni inattese. Ma il contrario è ugualmente possibile se la patologia della futura mamma si rivela essere meno grave del previsto. Lo scopo di un tale sistema è di far crollare il tasso di mortalità infantile e di fare in modo che le pazienti partoriscano nel luogo migliore per loro. Soltanto nel 2% dei casi è necessaria un’ospitalizzazione in una maternità di tipo 2.

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