Partorire a casa: la volontà di dare la nascita diversamente

Scegliere di partorire a domicilio e senza l’aiuto di un medico è considerato da alcuni come una presa di rischio sconsiderata. È certo che esistono dei rischi di complicazioni, ma non siamo state seguite da un ginecologo che ha potuto valutarli?

Parto a domicilio o in ospedale?

Partorire in casa, una fantasia delle donne moderne? Sempre più donne desiderano partorire a casa, al di fuori da un contesto medico, per ritornare a un parto giudicato più naturale. Tutte le future mamme hanno delle apprensioni riguardo al parto. L’ansia che circonda a volte la gravidanza può spingere a voler partorire in ospedale ad ogni costo. In un contesto medico, alcune di noi possono sentirsi rassicurate dal protocollo ospedaliero e dallo svolgimento del parto, incluso i numerosi esami e la moltiplicazione dei test. Mentre altre al contrario si sentono angosciate e stressate dall’insieme di cure, interventi (peridurale, forcipe, cesareo…), dalla mancanza di personalizzazione e di calore umano.

Un altro modo di partorire


Per queste donne, un’altra soluzione, sempre meno marginale in Italia, si profila. Che si tratti del primo parto, o del secondo, alcune mamme vogliono vivere un’altra esperienza. Vogliono che questo istante sia il più naturale possibile. Certo, il dolore c’è ma non è questo un fattore naturale? Perché vorremmo perturbare il corso naturale delle cose? Perché non partecipare interamente ed essere l’attrice del proprio parto? Il metodo naturale della nascita è quello che si svolge in maniera fisiologica, senza provocazione, a casa propria e con l’accompagnamento di un’ostetrica. Queste accompagnatrici sono pronte a reagire, se necessario, caso per caso e non hanno niente da fare se non ce n’è bisogno, come nel 90% dei parti naturali.

Informarsi bene e prepararsi prima di scegliere di partorire a casa


Questa nuova logica di parto a domicilio privilegia il bisogno di intimità, la libertà della postura, un altro modo di controllare il dolore e soprattutto un parto con meno interventi possibili. Questa forma di parto permette di vivere pienamente il parto. Le mamme che hanno vissuto questa esperienza testimoniano l’orgoglio che hanno a mettere al mondo il loro figlio da sole, o quasi. Ma questa soluzione ha bisogno di una lunga riflessione prima di essere adottata. Non si può fare a meno di un controllo medico. Bisogna avere una totale fiducia nell’ostetrica che sarà al proprio fianco il giorno del parto. La nascita deve presentarsi sotto i migliori auspici perché l’intervento medico a domicilio è escluso in caso di problema: portare la mamma e il bambino all’ospedale prenderà sempre più tempo. La futura mamma deve prepararsi bene a vivere questo momento forte. Qualunque sia la decisione presa, bisogna essere veramente ben informate, preparate e coscienti di tutte le conseguenze di questa scelta 

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