La scelta del parto a domicilio per le future madri negli altri Paesi
Nella maggior parte dei Paesi in Europa, le donne preferiscono dare la vita al proprio figlio negli ospedali. Certo, i metodi variano, ma il luogo no. Il fatto di partorire in ospedale rassicura molte neo mamme. Tuttavia, per il secondo parto, non essendo sempre soddisfatte della loro prima esperienza in ospedale, alcune optano per un parto a domicilio. Questo è il caso dell’Inghilterra. In generale, il fatto di non partorire in un centro ospedaliero dona l’immagine di una pratica antica, addirittura ancestrale. Se non si è al corrente delle norme da rispettare, è facile credere che il parto a domicilio si svolga in condizioni deplorabili o precarie. Ma questo avviene raramente. Per esempio, nei Paesi Bassi, il 30% delle donne sceglie di partorire a casa propria. Prendono il tempo di preparare tutto e fanno ricorso ad un’ostetrica o ad un medico, che sarà presente il giorno fatidico.
Cifre rassicuranti sul parto a domicilio
In alcuni paesi quali il Canada, alcuni stati degli USA, la Gran Bretagna e l’Australia, in cui il parto a domicilio è praticato più spesso, ci sono poche complicazioni in seguito al parto. I bebè sono in buona salute e le mamme recuperano molto bene lo sforzo. Certo, i rischi esistono comunque e alcune precauzioni devono essere prese, ma le donne chiedono innanzitutto consiglio al loro medico. Se il bebè si presenta bene e se la madre potrà dare la nascita senza assistenza medica, il parto a domicilio sarà possibile, con la supervisione di un’ostetrica o di un medico. Benché il parto a domicilio stia tornando alla moda, questo metodo non è ancora molto diffuso. Le madri che partoriscono per la prima volta sono poco inclini ad avere fiducia in esso. Sono piuttosto quelle che hanno già un parto alle spalle, che preferiscono restare a casa per il secondo evento.