Contrazioni: quando cominciare a preoccuparsi? Quando sopraggiungono le contrazioni, l’utero diventa nettamente più duro per un mezzo minuto: in questo caso, devi recarti subito alla maternità in modo che il medico controlli il vostro collo dell’utero.  

Contrazioni e collo dell’utero

Un collo accorciato o aperto necessita un riposo assoluto al momento maternità ed un trattamento specifico. Se il collo è lungo e ben chiuso, è sufficiente il riposo a casa. Ma, in caso di ulteriori contrazioni, devi rapidamente farti consultare dal medico.  

In caso di contrazioni devi riposarti

Un aumento di peso insufficiente, un’ipertensione, una placenta bassa, uno sforzo violento, anche breve, possono essere sufficienti a provocare delle contrazioni. Alcune donne hanno un collo naturalmente corto; la concomitanza di questi due fattori accentua sensibilmente i rischi. È molto importante, nel corso degli ultimi due mesi, evitare gli sforzi fisici intensi: niente traslochi o tragitti in auto troppo lunghi, certo, ma evita anche di restare in piedi per ore nei negozi, per esempio. Approfitta del tuo congedo prenatale: lavorare fino all’ultimo momento – soprattutto nel caso di sforzi ripetitivi -, fare sport in modo troppo intenso, correre, sono altrettante attività che possono provocare rischi per il bambino

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